Buch, Italienisch, Band 274, 247 Seiten, Format (B × H): 160 mm x 236 mm, Gewicht: 587 g
Reihe: ISSN
La storia materiale e linguistica di alcuni nomi di viti e vini italiani
Buch, Italienisch, Band 274, 247 Seiten, Format (B × H): 160 mm x 236 mm, Gewicht: 587 g
Reihe: ISSN
ISBN: 978-3-484-52274-9
Verlag: De Gruyter
Die vorliegende Studie untersucht die sach- und sprachgeschichtliche Entwicklung von etwa 165 italienischen Wein- und Rebennamen. Ausgehend von der These, daß die kulturgeschichtliche Bedeutung von Wein und Rebe sich nur sehr unzureichend sowohl im Lexikon der italienischen Sprache als auch vieler italienischer Dialekte widerspiegelt, versucht der Autor die Existenz der Eigennamen seit dem ausgehenden 12. Jahrhundert anhand einer Vielzahl unterschiedlicher Quellen zu belegen und durch den Kontext Vorschläge für zum Teil noch ungewisse oder unbekannte Etymologien zu machen. Die Darstellung der sprachgeschichtlichen Entwicklung macht deutlich, daß zahlreiche Eigennamen bis heute Bestandteile eines Idioms sind und daß eine stärkere Integration dieses Sublexikons notwendig und wünschenswert ist, soll dieses Patrimonium mittelfristig nicht verloren gehen. Der Corpus der vorliegenden Arbeit versteht sich darüber hinaus als Anregung und möglicher Ausgangspunkt einer umfassenden Darstellung italienischer Wein- und Rebennamen.
Nella storia italiana la cultura della vite e del vino ha occupato, nel corso dei secoli, un posto rilevante. Finora però mancava un panorama di carattere storico-linguistico e lessicografico che inquadrasse in una prospettiva più ampia gli studi locali e settoriali sull'argomento e che incentrasse l'attenzione sui nomi propri dei vitigni, dei vini e delle uve. Quest'opera, attraverso quindici articoli che esaminano la storia materiale e linguistica di alcune denominazioni, rappresenta un tentativo di scoprire cause e origini della loro formazione sul territorio nazionale, sulla scorta di statuti comunali, libri di gabelle e di commercio, libri di cucina, testi di letteratura didascalica, ditirambi e baccanali nonché ampelografie moderne. Per un catalogo di 150 ulteriori denominazioni si stabiliscono provvisoriamente le prime attestazioni italoromanze, se ne accerta la diffusione nel lessico dialettale e si avanzano proposte per una soluzione dell'etimologia. Attraverso l'esame delle varie fonti si possono distinguere diverse tappe e notevoli cambiamenti nella storia del sublessico vitivinicolo dal medioevo fino al tempo attuale. L'opera si propone di essere un invito per la lessicografia ad impadronirsi decisamente di questo immenso patrimonio storico-linguistico e culturale, e di suggerire nuove proposte per chiarire numerose etimologie finora incerte o ignote; ma intende anche rappresentare un punto di partenza per un futuro esauriente Corpus delle denominazioni italiane di vini, viti e vitigni, allo scopo sia di recuperare il valore culturale e lessicografico di un tale sublessico, sia di impedirne la caduta in obl o.




