E-Book, Italienisch, 225 Seiten
Carver Voi non sapete che cos'è l'amore
1. Auflage 2017
ISBN: 978-88-7521-805-8
Verlag: minimum fax
Format: EPUB
Kopierschutz: 6 - ePub Watermark
Saggi, poesie, racconti
E-Book, Italienisch, 225 Seiten
ISBN: 978-88-7521-805-8
Verlag: minimum fax
Format: EPUB
Kopierschutz: 6 - ePub Watermark
Nel 1984, all'indomani del successo di Cattedrale, Raymond Carver volle riunire in questa raccolta saggi, poesie e racconti perlopiù inediti. Proprio la sua varietà fa di questo libro (che prende il nome da una lunga poesia dedicata a Charles Bukowski) un grandangolo sull'intera produzione carveriana, attraversata da ?ttissime corrispondenze e da un'esemplare coerenza di toni, idee, intenti. «Carver è lo scrittore che più di ogni altro ha in?uenzato la letteratura di lingua inglese degli ultimi vent'anni. Le sue cadenze si ritrovano ovunque, e così le sue ambientazioni, i suoi personaggi», scrive Rick Moody. «Ma l'aspetto più sorprendente e rivoluzionario di questo libro è sicuramente l'eredità che ci lascia in termini di compassione: dopo aver letto Carver diventa pressoché impossibile, per uno scrittore, sottrarsi alla responsabilità della compassione nei confronti dei propri personaggi. È una rivoluzione per la quale dovremmo tutti essergli grati. Così come gli siamo grati per il puro piacere che ci viene dalla lettura di queste pagine».
Autoren/Hrsg.
Weitere Infos & Material
PROFILO BIO-BIBLIOGRAFICO
Tra Seattle e Portland, nell’Oregon, Nordovest degli Stati Uniti, si distende il tratto finale del fiume Columbia. Clevie Raymond Carver Sr., sposato con Ella, lavorava allora in una segheria vicino la cittadina di Wauna. Il 25 maggio del 1938 la coppia ebbe il suo primo figlio, Raymond Clevie Carver Jr. Il bambino nacque nella vicina Clatskanie e pesava tre chili e duecentocinquanta grammi, come si premurò di specificare la gazzetta locale. Al principio degli anni Quaranta la famiglia si trasferì a Yakima, nello stato di Washington. È solo il primo degli innumerevoli spostamenti che affronterà il futuro scrittore nel corso della sua vita.
A Yakima, ancora lungo il Columbia, Clevie Raymond Carver – soprannominato dagli amici C.R. – trovò lavoro da manovale, nella stessa ditta del fratello Fred. All’epoca Yakima era una città di neanche trentamila abitanti. L’adolescenza di Raymond non fu quella di un ragazzo felice – in un’intervista racconterà di essere stato «un bambino d’umore tetro». È sovrappeso e i suoi compagni di giochi e poi quelli di scuola lo prendono spesso in giro. Frequenta la Washington Junior High School con risultati tutt’altro che esaltanti. Male in matematica e applicazioni tecniche, le cose andavano meglio con musica e inglese, ma anche qui gli ultimi anni vedono un continuo calo di attenzione e interesse. Se la scuola non era in cima ai suoi pensieri, tuttavia, a Raymond (Ray, come lo chiamano i suoi coetanei) piaceva molto la lettura, dai classici del brivido di Edgar Allan Poe ai romanzi di fantascienza di Edgar Rice Burroughs. Il padre intanto accentuava sempre di più la sua tendenza all’alcolismo: si preoccupava di apparire «pulito» in casa e al lavoro, ma spesso prendeva delle sonore sbornie.
Ray venne iscritto alla Adams School e le sue performance migliorarono, malgrado qualche eccesso a livello comportamentale. Con gli amici ascoltava musica, soprattutto jazz e country. A quindici-sedici anni inizia a cacciare, accompagnato da un amico di famiglia, e già fuma sigarette. Le sue letture si ampliano: rapito da un articolo che raccontava nei minimi dettagli le avventure da cui è reduce Ernest Hemingway, il ragazzo iniziò a familiarizzare con uno scrittore la cui influenza sarà fortissima. Di pari passo con i suoi progressi in campo scolastico e intellettuale, Ray fu costretto dagli eventi a trovare il suo primo lavoro – il padre era stato licenziato, la famiglia era in difficoltà – in una farmacia vicino casa. Clevie Raymond si spostò in California, dove venne assunto da una nuova ditta: pochi mesi dopo la famiglia si ricongiunse nel piccolo insediamento di Chester.
A Yakima Raymond aveva conosciuto una ragazza. Lui aveva diciassette anni e Maryann Burk, cassiera in un negozio, solamente quattordici. Fu quello che si dice «amore a prima vista». Il giovanissimo Carver aveva intanto iniziato a coltivare seriamente la sua passione per la scrittura – si era iscritto al corso per corrispondenza del Palmer Institute of Autorship di Hollywood – e la ragazza era attratta dal sogno di Raymond di diventare uno scrittore. Divisi tra lavoro e studio, i due si scambiano lettere e s’incontrano non appena è possibile. Due anni dopo il loro primo incontro, Maryann rimane incinta e il 7 giugno del 1957 la coppia si sposa; a dicembre nasce la primogenita Christine LaRae Carver, e a distanza di pochi mesi Maryann, nuovamente incinta, dà alla luce un maschio, Vance Lindsay Carver.
Nonostante un matrimonio precoce, due figli e soprattutto la mancanza di un impiego stabile e ben remunerato, Raymond mantiene fisso il suo obiettivo, la scrittura. Nel 1959 la giovanissima famiglia si sposta a Chico, in California, dove Carver inizia a seguire i corsi dello State College. Di particolare importanza era la classe di scrittura creativa, retta da John Gardner, futuro vincitore del National Book Critics’ Circle Award ma già determinato e con le idee chiare alla fine degli anni Cinquanta («Potevamo discutere sulle virgole del mio racconto come se fossero la cosa più importante del mondo in quel momento», ricorderà Carver). Per pagarsi da vivere, Raymond – che come già suo padre era avviato verso la dipendenza dall’alcol – lavorò prima all’autolavaggio di una stazione di servizio e dopo alla biblioteca dell’università, mentre Maryann aveva un impiego da centralinista. Sotto l’ispirazione di Gardner gli studenti del suo corso fondarono una rivista, . Un racconto di Carver, «Furious Seasons», comparve nel secondo numero del giornale, dopo essere stato oggetto di un seminario tenuto da Gardner.
Il rapporto tra i due s’interruppe quando le difficoltà economiche spinsero la famiglia Carver a rimettersi in movimento. Gli anni Sessanta sono al decollo e il mondo letterario americano è scosso dall’ondata beat. Questa volta la destinazione è la città di Eureka, ancora in California, in un’area a forte richiesta di manodopera nelle segherie: gli studi di Raymond sarebbero stati portati a termine allo Humboldt State College di Arcata. Anche allo Humboldt esisteva una rivista letteraria e nel 1961 sulle pagine di comparve il racconto «The Father». Il raggio delle sue letture si era allargato ad autori come Flannery O’Connor, Eudora Welty e John Cheever. Nel ’63 Raymond e Maryann si spostarono in Iowa, con i figli al seguito, affinché Carver potesse seguire il City Writers’ Workshop. Nel 1964 fecero quindi ritorno in California, a Sacramento, dove Raymond e Maryann si divisero tra diversi lavori: Carver venne assunto al Mercy Hospital, lavava i pavimenti e cambiava le lenzuola. Nel giugno del 1967 il padre di Raymond morì e il lutto segnò un ulteriore passo verso l’alcolismo dello scrittore. A luglio dello stesso anno Carver ottenne un buon posto di lavoro come redattore editoriale alla Science Research Associates, a Palo Alto. In questo periodo conobbe per la prima volta Gordon Lish, il suo futuro editor, proprio mentre sull’antologia usciva il suo racconto «Will You Please Be Quiet, Please?» Qualcosa insomma si stava muovendo, tanto che l’English Club del Sacramento College decise di pubblicare una sua raccolta di poesie, .
Nel 1968 i Carver sono a Tel Aviv: Maryann aveva ricevuto dal suo college una borsa di studio con alloggio pagato. I mesi trascorsi in Israele andarono avanti tra alti e bassi, soprattutto Raymond si ambientò con difficoltà a ritmi e climi mediterranei. Di ritorno negli Stati Uniti, Raymond riprese il suo irrequieto pellegrinaggio. Scriveva e lavorava con determinazione: i suoi racconti – che continuavano a uscire su rivista – erano ormai sono negli ambienti editoriali. Gordon Lish, intanto, aveva ottenuto il prestigioso posto da editor per la narrativa della rivista . Quando Carver gli inviò alcuni racconti, Lish non esitò a rispedirli al mittente con tutta una serie di appunti che ferirono – ma non scoraggiarono – lo scrittore.
La svolta arriva con «Neighbors», il racconto che finì su al termine di un complesso scambio dialettico tra autore e editor, nel numero dell’aprile 1971; «Fat», un altro racconto, comparve invece su . Per quell’anno, le buone notizie non si esaurirono: Carver ebbe un posto di insegnante al corso di scrittura creativa dell’università della California, a Santa Cruz, ben retribuito. Nel ’72 l’istituto ospitò Charles Bukowski, il cui passaggio, tra provocazioni e bevute olimpiche, non passò per niente inosservato.
A metà degli anni Settanta Carver – che aveva acquistato una casa a Cupertino – lavorò in diverse università californiane, ora come insegnante ora come professore ospite, da Stanford a Berkley a Santa Barbara. In quel periodo conobbe a Missoula Diane Cecily, studentessa e responsabile editoriale per le edizioni dell’università, con cui avviò una tormentata relazione. La dipendenza dall’alcol nel frattempo era giunta a un punto di non ritorno. Le liti con Maryann si susseguono e sfociano spesso in violenti accessi d’ira: il loro rapporto si va via via compromettendo. Intanto, dall’editore McGraw-Hill era arrivato un anticipo di 1500 dollari per un volume di racconti, mentre su apparve «Collectors», una nuova storia breve.
Nel febbraio del 1976 uscì finalmente , il primo libro di racconti. Carver lo presentò a marzo in una libreria di San Francisco. Il libro ottenne un ottimo riscontro di critica, tanto da ricevere la nomination al National Book Award. Alla fine degli anni Settanta, dopo un periodo passato in ospedale per disintossicarsi dall’alcol, il matrimonio con Maryann – nonostante diversi tentativi per tenerlo in piedi – era giunto al capolinea. A El Paso, dove Raymond s’era trasferito, ritrovò la poetessa Tess Gallagher, incontrata già anni prima tra università e letture pubbliche. Tess riconobbe l’animo malinconico di Raymond, e tra i due, dopo una notte di empatia e parole dolci, iniziò una storia d’amore. La poetessa si trasferisce a casa di Carver a capodanno del 1979.
A cavallo tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta Raymond e Tess Gallagher si spostarono da El Paso a Tucson – dove Carver incontrò Richard Yates, uno dei suoi scrittori preferiti – e quindi all’università di Syracuse, New York. La coppia acquistò casa all’832 di Maryland Avenue. La loro abitazione diventò un punto d’incontro per artisti e scrittori, mentre nella primavera del 1981 usciva , ancora al termine di uno stremante confronto con Lish. Il libro venne...




