E-Book, Italienisch, 259 Seiten
Reihe: Capire con il cuore
Leahy La cura della gelosia
1. Auflage 2019
ISBN: 978-88-590-1887-2
Verlag: Edizioni Centro Studi Erickson
Format: EPUB
Kopierschutz: 6 - ePub Watermark
Riconoscerla e superarla per non rovinare le proprie relazioni
E-Book, Italienisch, 259 Seiten
Reihe: Capire con il cuore
ISBN: 978-88-590-1887-2
Verlag: Edizioni Centro Studi Erickson
Format: EPUB
Kopierschutz: 6 - ePub Watermark
Direttore dell'American Institute for Cognitive Therapy di New York e professore associato di psicologia clinica presso il Dipartimento di Psichiatria del Weill Cornell Medical College, sempre a New York. Ha scritto - o ha curato la pubblicazione - di 19 libri sulla terapia cognitiva e i processi cognitivi, tra cui Cognitive Therapy Techniques, Overcoming Resistance in Cognitive Therapy e Treatment Plans and Interventions for Depression and Anxiety Disorders (seconda edizione), oltre ai celebri The Worry Cure e Beat the Blues before They Beat You. Il Dr. Leahy è stato presidente uscente dell'Association for Behavioral and Cognitive Therapies, dell'International Association for Cognitive Psychotherapy e dell'Academy of Cognitive Therapy. Ha conseguito il premio Aaron T. Beck per il suo costante contributo alla terapia cognitiva; ha tenuto workshops in tutto il mondo ed ha partecipato a diversi programmi televisivi.
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Introduzione
Phyllis è una persona che tutti considerano simpatica: ha una risata contagiosa, è intelligente, ha un grande senso dell’umorismo e si mostra generalmente gentile e generosa. È attraente, creativa e ha tanti amici. Ma è torturata da sentimenti di gelosia per il suo fidanzato, Michael: sentimenti dai quali a volte è sopraffatta, e che la rendono ansiosa, amareggiata e furibonda. L’angoscia la attanaglia quando lui partecipa a una festa, e il fatto che sia rimasto amico della sua ex non le piace. Michael sostiene che la sua ex è «solo un’amica», ma quando escono a cena insieme Phyllis si infuria. Phyllis crede di avere qualcosa che non va, perché non riesce in alcun modo a togliersi dalla testa queste sensazioni. «Ho paura di impazzire», mi confessa mentre fissa il pavimento, evitando di guardarmi negli occhi.
Consideriamo il caso di Steve. Quando ha iniziato a uscire con Rachel non era geloso, ma ora lo è diventato. Controlla la pagina Facebook di lei e cerca di spiare il suo cellulare, alla ricerca di possibili indizi di una perdita di interesse per lui. Continua a chiedersi: «Si vede con qualcun altro? Chi è questo tizio che le ha dato l’amicizia su Facebook? È in cerca di attenzioni maschili?». Steve non riesce a concentrarsi sul lavoro, beve sempre di più e non vuole vedere i suoi amici perché si sente infelice. Mi spiega: «Non ho un motivo reale per credere che Rachel mi tradisca, ma non so nulla con certezza. Provo un’ansia insopportabile. A volte penso che starei meglio se troncassi il rapporto con lei, così non mi dovrei più preoccupare».
Quasi tutti noi abbiamo provato gelosia a un certo punto della nostra vita, o abbiamo nutrito pensieri possessivi verso il coniuge o il partner, un amico, un fratello o un altro familiare. Come vedrete in questo libro, la gelosia è normale: è un sentimento umano tanto quanto l’amore e la paura; si tratta di un’emozione universale che riscontriamo fra persone di culture diverse, nei bambini e persino in certe specie animali. Se proviamo gelosia, è perché ci sentiamo legati a qualcuno in un modo speciale: così, se percepiamo che questo legame è a rischio, ci sentiamo minacciati o offesi. Raramente siamo gelosi per un rapporto superficiale, dunque la gelosia può essere un segnale del fatto che una persona è importante per noi. Se però essa prende il sopravvento, come accade a Phyllis e Steve, facciamo fatica a scacciarla dai nostri pensieri e rischiamo di compiere azioni di cui poi ci pentiremo. La gelosia può creare dei problemi concreti.
Ho scritto 25 libri di psicologia — su ansia, depressione, preoccupazione e sulla difficoltà di modificare i propri comportamenti — secondo la prospettiva della terapia cognitivo-comportamentale (CBT), e conosco molti bravissimi terapeuti che hanno scritto a loro volta dei libri. Per questo, mi ha sorpreso non trovare nessun libro di CBT rivolto a chi ha problemi di gelosia. È strano soprattutto perché la gelosia racchiude molti temi che sono stati oggetto di ricerca e vengono trattati con efficacia dalla CBT, come la preoccupazione, i pensieri ossessivi, l’autocritica, la rabbia e la risoluzione di conflitti. Era ormai tempo, insomma, che qualcuno scrivesse questo libro.
La CBT è diventata una delle terapie più apprezzate al mondo per curare depressione e ansia, oltre a vari altri problemi che possono influire negativamente sulla nostra vita. Si focalizza sui pensieri, i comportamenti e le interazioni con gli altri, offrendo strumenti di autoaiuto che facilitano la gestione delle difficoltà. In questo libro, attraverso un’ampia gamma di tecniche e concettualizzazioni efficaci, vi aiuterò a fronteggiare la gelosia, che spesso diventa dominante e invalidante. La mia speranza è di offrirvi strumenti nuovi, utilizzabili fin da subito, per collocare questa emozione in una nuova prospettiva in modo da impedirle di controllare la vostra vita.
Ho visto delle brave persone soffrire per gelosia. Amano i loro partner, e desiderano davvero fidarsi e crescere insieme a loro, ma la loro ansia e rabbia possono raggiungere livelli incontrollabili, e questo spesso genera successivamente sensi di colpa e vergogna. Ho visto una donna piangere di vergogna e paura, perché si rendeva conto che stava perdendo il controllo e rovinando la sua relazione. Ho visto un uomo che desiderava restare per sempre insieme alla donna che frequentava, ma per gelosia l’aveva sottoposta a interrogatori, accuse e stalking sui social network. Ho visto un altro uomo che amava la moglie e i tre figli, ma era talmente accecato dalla gelosia da pensare che sarebbe stato meglio se si fosse ucciso. Per fortuna non è successo, e in seguito è riuscito a salvare il suo matrimonio.
La gelosia è un’emozione tragica, perché deriva da una combinazione di amore intenso e paura intensa, ma le azioni che ne risultano possono minacciare proprio il rapporto che si desidera proteggere. Inoltre i pensieri, le emozioni e i comportamenti dettati dalla gelosia sono accompagnati da senso di colpa e vergogna: se avete problemi di gelosia, potreste aver dubitato della vostra sanità mentale, e persino del vostro diritto di provare questi sentimenti. A volte la nostra cultura fa passare il messaggio che le emozioni dolorose e difficili siano proibite e che, se le provate, in voi ci deve essere qualcosa di terribilmente sbagliato. Ma voglio che sappiate che la gelosia può essere una parte naturale della condizione umana, dei rapporti intimi e delle relazioni profonde.
Spesso i consigli di amici benintenzionati, o addirittura di terapeuti, non sono utili e possono addirittura peggiorare la situazione. Ecco alcune cose che forse vi siete sentiti dire, ma che in realtà non sono vere o non sono utili.
«Hai una bassa autostima». In realtà, la gelosia può derivare anche da un’eccessiva autostima, oppure dal fatto di sentirvi trattati ingiustamente. La questione non è così semplice.
«Non ci devi pensare». Anche se si cerca di evitarli, i pensieri legati alla gelosia ritornano. Dovete imparare ad accettare i vostri pensieri, senza però lasciare che diventino dominanti.
«Cerca di pensare positivo». Spesso sono parole controproducenti perché, se questo è il miglior consiglio che riuscite a ottenere, vi sentirete senza speranza.
«Perché ti punisci così?» È un’osservazione sbagliata, tutt’al più la gelosia è un tentativo di proteggervi dal tradimento.
«Non hai il diritto di essere geloso». Tutti hanno il diritto di provare qualsiasi sentimento o avere qualsiasi pensiero. Delegittimarvi in questo modo avrà solo l’effetto di farvi sentire ancor più minacciati dal rifiuto.
«Non ho fatto nulla di sbagliato». Può anche essere vero, ma quando la persona di cui siete gelosi vi dice così, potrebbe motivarvi a indagare più a fondo su cosa potrebbe nascondervi.
«Dovresti fidarti di me». Raramente ordinare a qualcuno di avere fiducia funziona, perché non dà conferme riguardo ai problemi o alle motivazioni che alimentano i sospetti.
«Sei pazzo». Questo non fa che alimentare le paure di rifiuto e abbandono, aumentando la probabilità di gelosia.
Se anche qualcuna di queste frasi fosse valida, non vi è comunque utile, perché non è pertinente con ciò che provate, e non vi aiuta a fronteggiare tali sentimenti. Dato che la gelosia si basa sulla sensazione che il rapporto sia minacciato, un atteggiamento di critica, noncuranza o ridicolizzazione vi farà solo sentire peggio con voi stessi, e ancor più gelosi. Come fare, dunque, per arginare la gelosia in modo davvero utile?
Mostrarvi cosa fare è uno degli obiettivi di questo libro. Desidero aiutarvi a capire che cos’è la gelosia, dato che si tratta di un’emozione passionale che include molte altre emozioni problematiche, come rabbia, ansia, senso di impotenza, risentimento e perdita di speranza. Voglio anche aiutarvi a rendervi conto che non siete i soli a provare questi sentimenti.
Un altro obiettivo è esaminare le vostre opzioni: potete sabotare il vostro rapporto o salvarlo. Quando vi accorgete di essere gelosi — quando provate la sensazione intensa di non potervi fidare di qualcuno — cosa fate? I pensieri e i sentimenti di gelosia portano a modelli ricorrenti di reazioni e comportamenti, ad esempio:
- sottoporre il partner a interrogatori
- cercare indizi di tradimento
- cercare di controllare un’altra persona
- infliggere punizioni
- preoccuparsi ossessivamente di un possibile tradimento
- immaginare con terrore ciò che succederà se si viene traditi.
Non sempre i sentimenti e i pensieri di gelosia portano a questi comportamenti: avete la possibilità di scegliere che cosa fare effettivamente, ed esistono modi migliori per reagire. Questo libro vi insegnerà come gestire i vostri pensieri e sentimenti: anche se non riuscirete a cancellare del tutto la gelosia dalla vostra mente, potrete agire in modo da impedire che essa prenda il sopravvento rovinando le vostre relazioni e il vostro benessere.
Non si intende predicare l’idea che non avete il diritto di essere gelosi, o che siete irrazionali, o che dovreste solo «farvela passare». No: quando la gelosia è giustificata, può essere il caso di mostrarsi assertivi, di risolvere i problemi con il partner e di fissare dei limiti. I fattori scatenanti della gelosia possono dare modo alla coppia di chiarire il tipo di impegno preso con l’altro, darsi delle regole e instaurare una comprensione reciproca: sono tutti percorsi per sviluppare maggiore fiducia. A volte la gelosia...




