E-Book, Italienisch, 2563 Seiten
Lepri Dal Vangelo Secondo Giuda
1. Auflage 2017
ISBN: 978-88-7304-241-9
Verlag: Tektime
Format: EPUB
Kopierschutz: 0 - No protection
E-Book, Italienisch, 2563 Seiten
ISBN: 978-88-7304-241-9
Verlag: Tektime
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Anno 2178, il Progetto Cielo sta per cominciare. Sir Jonathan userà il Traslatore Spazio Temporale per andare a prelevare Gesù nell'anno 30 e portarlo nella sua epoca,vuole donargli il mondo per-fetto che egli non è riuscito a realizzare duemila anni prima.
Sir Jonathan ha scelto Nicole come compagna di Gesù, unendosi in matrimonio i due daranno origine a una stirpe perfetta, destinata a governare il mondo nei Secoli.
Gesù, feroce tiranno di una lontana civiltà aliena, è stato esiliato ed è caduto con la sua astronave sul pianeta Terra. Qui riesce a sopravvivere trasformandosi in un essere umano, grazie a un proce-dimento di clonazione. Tutto ciò che vorrebbe è tornare sul suo pianeta per vendicarsi dei rivoluzionari che hanno sterminato la sua famiglia, ma dopo l'incontro con Giovanni Battista comincerà il difficile cammino di redenzione che lo porterà a salire sulla croce in nome dell'Amore.
Tutto questo accade mentre Giuda 1091 lotta per difendersi dagli intrighi di potere che
Giuda 1091 è un esemplare cittadino qualunque dell'anno 2178. Ha una bambina piccola, Jodie, e sua moglie Nicole è in attesa del secondo figlio. Il pianeta Terra è stato curato da quasi tutti i suoi mali, Giuda vive in un'epoca dove non ci sono delinquenza né malattie e tutti quanti hanno una casa e un lavoro. Il Potere è gestito da una casta di sacerdoti laici, che lo amministrano secondo semplici norme dettate dalla Bibbia e si trasmettono il titolo per discendenza.
Sembrerebbe tutto semplice e bello, ma sotto quella crosta di perfezione e falso benessere si snoda un filo di intrighi, misteri, e falsità. Il più potente dei sacerdoti, Sir Jonathan, porta avanti in gran segreto il Progetto Cielo: uno dei sui scienziati ha quasi ultimato la realizzazione della macchina del tempo, lui sogna di usarla per andare a prelevare Gesù nell'anno 30 e portarlo con sé, per donargli il mondo che egli non è riuscito a realizzare duemila anni prima. In quel modo, Sir Jonathan sarà glorificato in eterno perché potrà abbattere le antenne che tengono sotto un continuo stato di ipnosi i cittadini, rendendo loro la libertà per metterli di fronte a Dio in persona.
Gesù è stato il feroce tiranno di una civiltà extraterrestre, è stato esiliato e la sua astronave è caduta sulla Terra. Attraverso la clonazione della propria memoria su uno spermatozoo è riuscito a rinascere in forma umana, dopo aver abbandonato il corpo originario alla morte. Vorrebbe veder passare in fretta il tempo necessario a ricaricare le batterie solari dell'astronave, per poter tornare al suo pianeta e vendicarsi di coloro che hanno sterminato la sua famiglia. Ma grazie all'incontro con Giovanni Battista, che lo guiderà alla conversione, espierà i peccati commessi nell'altra vita e cercherà tra mille dubbi di insegnare l'Amore agli uomini. Lotterà con ardore e salirà sulla croce.
Fred è il migliore amico di Giuda, a sua insaputa è a capo della Setta, un gruppo rivoluzionario.
E' l'unico che, grazie a suo nonno, sa dell'esistenza delle antenne. Le vuole distruggere per rendere la libertà agli uomini, per riuscirci sta preparando un gruppo di cittadini da guidare alla rivolta.
Sir Jonathan ha individuato in Nicole, moglie di Giuda, la donna perfetta che dovrà essere la compagna di Gesù. Unendosi in matrimonio daranno origine ad una stirpe divina, destinata a governare il mondo nei secoli.
Nicole, per mezzo di una messinscena ideata da Sir Jonathan e dai suoi collaboratori, si finge morta. Così facendo salva Giuda e Jodie dal ricatto letale di cui sono inconsapevolmente oggetto. Dopo avergli tolto anche la figlia, però, Sir Jonathan decide di ibernare Giuda perché teme che possa scoprire l'inganno. Fred, che è anche membro del Nucleo Ibernazioni, lo avverte. Lui rapisce la bambina e fugge a bordo di una delle macchine del tempo.
Nasce così un vortice di inseguimenti e tradimenti, combattimenti e rivoluzioni, che si sviluppano attraverso il tempo e lo spazio. Giuda finisce nell'Anno 30, lì incontra Gesù e si unisce a lui per proteggerlo, ma a causa dell'ennesimo ricatto da parte di Sir Jonathan sarà costretto a consegnarlo ai Romani. A quel punto dovrà fare di tutto per salvarlo, altrimenti la storia si ripeterà all'infinito. E così, in parallelo tra l'anno 30 ed il ventiduesimo Secolo,si svolgeranno gli scontri finali, gli esiti dei quali saranno incerti fino all'ultimo.
PUBLISHER: TEKTIME
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Questa è opera sua, ci metterei la mano sul fuoco. Probabilmente è soltanto un’altra delle sue vendette stupide e fini a sé stesse, probabilmente vuole colpirmi attraverso Giuda per farmela pagare una volta di più. Però c’è anche la possibilità che sospetti che sono un membro della Setta, magari sta facendo tutto questo per farmi uscire allo scoperto. Mi spiace per Giuda ma non posso proprio aiutarlo, i suoi parametri non si avvicinano neanche lontanamente allo standard ma io non posso espormi, sarebbe troppo rischioso. L’unica possibilità é che lui non si ribelli e non gli accada niente di brutto, spero di riuscire a ritrovarlo sano e salvo quando tutto si sarà compiuto. «Ci sono problemi?» gli chiese d’un tratto Ann, sorridendogli freddamente. «Nessun problema, tesoro.» «Non chiamarmi in quel modo» ribatté acida lei. «Non hai ancora perso il vizio di giocare col fuoco, vero?» considerò Fred. «Che succede là?» intervenne il relatore. «Fate silenzio!» «Andate al 1091, le caratteristiche di quest’uomo non sono tali da candidarlo per il Programma» rispose istintivamente Fred, subito dopo si sarebbe ucciso per aver pronunciato quelle parole. In un momento così delicato avrebbe dovuto fare di tutto per passare inosservato, invece aveva sbagliato fin dall’inizio della riunione mettendosi contro il dottor Lorentz. Si dette dell’idiota per essere caduto nella trappola di Ann. «Vorrebbe forse dire che il computer ha sbagliato?» replicò scettico il dottore. «E’ più probabile che qualcuno abbia sbagliato nell’inserire i dati.» «Come si permette di dire queste cose? Lei ci sta accusando di un crimine,» rispose indignato Lorentz, «dovrà rispondere di queste affermazioni davanti al Consiglio degli Anziani.» «Non mi sono permesso di accusare nessuno, dico soltanto che secondo me questi dati non rispecchiano la realtà» puntualizzò Freddy, gli altri cominciarono a scambiarsi opinioni sottovoce. «Come può dirlo?» «Lavoro con lui da anni e conosco perfettamente il suo profilo biomorale.» «Si è opposto alla Forza Pubblica, hanno dovuto sottoporlo al trattamento della Prigione Psicologica.» «Certo, questo è successo quando gli hanno portato via sua figlia» precisò Fred. «C’è forse qualcuno voi che non l’avrebbe fatto? C’è qualcuno tra voi che, poco dopo aver tragicamente perso la moglie, non si sarebbe opposto a una cosa del genere?» chiese poi facendo correre lo sguardo sui presenti in cerca di un segno d’approvazione, ma nessuno di loro ebbe il coraggio di prendere posizione. «A questo punto sembra che abbiamo un problema. Qualcuno di voi ha qualche idea per aiutarci a scoprire come stanno in realtà le cose?» chiese Lorentz, mostrandosi ancora irritato per le obiezioni sollevate da Fred ma apparentemente disponibile a una soluzione pacifica. «Dobbiamo studiare il soggetto da vicino per capire qual è il suo vero volto» propose Ann. «Dopotutto, il signor Frederick lo conosce soltanto nell’ambiente lavorativo» mentì. Anche se non conosceva di persona Giuda, sapeva bene che in realtà i due erano molto amici e si frequentavano spesso anche fuori dal lavoro. «Ma questo non è contrario al regolamento?» ipotizzò qualcuno. «Non ne sono sicuro. Comunque, per una volta sarebbe meglio infrangere una piccola regola, piuttosto che sottoporre a Ibernazione Transitoria una persona che non possiede i requisiti giusti... o, peggio ancora, che lasciare a piede libero una persona potenzialmente pericolosa per gli equilibri sociali. Avete potuto leggere sulle vostre schede quali terribili vicende hanno colpito quell’uomo, potrebbero averlo segnato molto più di quanto si possa pensare» spiegò Lorentz. «Quindi propongo di seguire una procedura informale, nell’esclusivo interesse della comunità. C’è qualcuno tra voi che se la sente di entrare in contatto con lui, in modo diciamo continuativo, per un tempo sufficiente?» chiese poi. «Io!» si offrì prontamente Ann alzandosi in piedi. Lasciando il Palazzo, Fred imprecò contro sé stesso per quel suo vizio di dire sempre tutto quello che gli passava per la testa. Col suo comportamento aveva scatenato un piccolo putiferio e aveva fatto il loro gioco, aveva rischiato di attirarsi contro le ire del dottore e dell’intera Commissione. Vorrei sapere perché basta così poco per farmi prendere fuoco si chiese ancora una volta scendendo le scale di marmo rosa. Eppure sembrava proprio che stessero recitando una parte provata prima, è come se avessero già deciso di ibernarlo. Forse sospettano che sia un membro della Setta, ma se è così hanno davvero preso un grosso abbaglio. Però, se la ragione non è questa, qual è allora il problema? E’ già stato abbastanza sfortunato, perché gli si accaniscono contro fino a falsare i dati, pur di ibernarlo? Forse lo temono per un qualche motivo, magari hanno paura che lui decida di approfondire la questione degli ibernati e che indagando possa scoprire qualcosa di pericoloso, magari proprio a proposito degli espianti. Ma allora, perché Ann mi ha provocato in quel modo? Forse ha soltanto colto l’occasione per una stupida rappresaglia ipotizzò al termine delle sue riflessioni, alzò gli occhi per cercare di ricordare dove aveva posteggiato l’auto e se la ritrovò accanto. «Lo sai che non mi piaci!» gli disse lei arrochendo un po’ la voce per apparire più convincente. «Non mi piace affatto neanche il tuo amico idealista. Prova a intrometterti, prova a dirgli anche solo una parola e mi avrai dato un motivo per venire ad ammanettarti personalmente. Sarà una delle più grandi soddisfazioni della mia vita.» «E’ soltanto un poveraccio che ha sofferto molto» ribatté lui rivolgendole uno sguardo vacuo. «Sarà come dici tu, ma ho deciso di studiarlo a fondo per appurarlo di persona.» «Accomodati pure, tanto non otterrai niente di niente» la sfidò Fred. «Voglio giudicare di persona... lo metterò a nudo, e non è soltanto una metafora!» replicò lei. Per Ann ogni più piccola possibilità di ferirlo era oro puro, non gli aveva mai perdonato il fatto di averla lasciata. Ma lui non aveva troncato la loro relazione perché non perché non le voleva più bene, al contrario. A quel tempo Fred l’amava più di ogni altra cosa al mondo, l’amava come solo lui poteva amare una donna, con tutti gli eccessi di cui era capace. Ma aveva avuto paura, anzi era stato sicuro, che un giorno lei le sarebbe scivolata di mano come sabbia tra le dita, alla ricerca di chissà che cosa. E tutto questo a dispetto dell’amore e della passione, di tutto ciò che c’era stato fra loro. Perché Ann era come lui, e come lui cercava sempre di spingersi oltre. Nella mente di Fred passò fugace l’immagine di lei col suo amico, distesi su un letto a fare l’amore, e fu assalito da una rabbia prepotente. Sapeva che lei era capace di questo e di ben altro, pur di raggiungere i suoi scopi era capace di qualsiasi cosa. L’afferrò per un braccio e lo strinse fino a farle male, ma non trovando parole allentò subito la presa e se ne andò, con le spalle incurvate in avanti e gli occhi fissi al selciato perfettamente pulito. «Non provare a dirgli qualcosa, o te ne pentirai» ripeté lei in un sibilo mentre si strofinava il braccio dolente. «Quel tipo ha già fatto abbastanza danni tirando fuori la storia degli espianti agli ibernati.» Sir Jonathan spuntò da dietro una colonna del porticato. «Non mi fido affatto di quell’uomo, e quando giudico una persona sbaglio molto raramente. Non mi stupirei se scoprissimo che a violare l’Archivio è stato proprio lui. Per far saltare l’intero Progetto Cielo basterebbe un imprevisto piccolissimo, non possiamo permetterci di correre il minimo rischio. Anche se per motivi diversi, quei due potrebbero crearci un mare di problemi, la soluzione migliore è reprimerli in partenza. Trovi dei pretesti, inventi quello che le pare ma faccia arrestare l’uno e ibernare l’altro. Andrò subito a parlare col dottor Lorentz affinché le fornisca la collaborazione necessaria, agisca quanto prima ma si muova con cautela, è fondamentale mantenere il massimo riserbo possibile su tutta la questione. Poi, quando l’intera Umanità avrà ricevuto il dono più grande che nessuno gli abbia mai fatto, allora tutti quanti capiranno. Non ci sarà più bisogno di costrizioni di nessun genere, perché l’Uomo sarà finalmente libero sotto la guida di un essere superiore» concluse, fece due passi per allontanarsi ma ci ripensò e richiamò Ann. «Non è che nel frattempo avete scoperto che l’autore dell’incursione nell’Archivio Storico Informatico è qualcun altro, vero?» le chiese, colto dal dubbio di aver fatto un sacco di supposizioni a vuoto. «Non abbiamo ancora terminato le indagini, Eccellenza, ma a questo punto reputo che individuare il responsabile sia quasi impossibile.» «Continui a cercare, so che può farcela» la spronò l’Anziano. L’Alieno aprì il portello del disco volante e si tuffò in un bagno di Sole accecante. Era alto poco più di un metro ed era di colore marrone, le sue gambe magrissime, dotate di doppia articolazione, terminavano in due piedistalli circolari fitti di dita lunghe e sottili. Il suo busto stretto e allungato, cosparso di una peluria di colore verde, mancava dei capezzoli e dell’ombelico. Sorreggeva una testa anch’essa lunga e stretta, sulla quale due piccoli occhi scurissimi e luccicanti facevano da contrappunto a una sorta di proboscide. Sul suo volto non...




