E-Book, Italienisch, 136 Seiten
Sundman / Leonardi / Schwab Teoria della Pratica Centrata sulla Soluzione
1. Auflage 2022
ISBN: 978-3-7557-7525-6
Verlag: BoD - Books on Demand
Format: EPUB
Kopierschutz: 6 - ePub Watermark
Versione 2020
E-Book, Italienisch, 136 Seiten
ISBN: 978-3-7557-7525-6
Verlag: BoD - Books on Demand
Format: EPUB
Kopierschutz: 6 - ePub Watermark
BA, assistente sociale, supervisore clinico, istruttore, formatore di psicoterapia con licenza Solution Focused, consulente, coordinatore della rete TaitoBa House Solution Focused.
Autoren/Hrsg.
Weitere Infos & Material
Introduzione
Questo scritto è il risultato di una collaborazione tra una serie di autori che collaborano come gruppo di lavoro della (EBTA). Gli autori si sono scambiati le versioni di questo documento per diversi anni. Versioni precedenti sono state proposte a una varietà di pubblico, al consiglio di amministrazione dell'EBTA, a conferenze e, in modo informale, tra colleghi, al fine di invitare e includere più punti di vista sul controverso argomento di una teoria per la pratica centrata sulla soluzione. I coautori attendono commenti e suggerimenti in modo che possano continuare le ulteriori spirali dell’evoluzione della teoria della pratica solution focused.
Il nostro scopo è quello di presentare una teoria coerente della pratica centrata sulla soluzione per coloro che vogliono comprenderne la logica, assieme a una descrizione completa della sua pratica affinchè possa essere utilizzata per scopi di formazione e di sviluppo.
La teoria viene qui definita come una teoria del processo3 che descrive come viene eseguita la pratica centrata sulla soluzione, insieme a spiegazioni di come e perché il processo viene avviato, perché va in una certa direzione e chi ne è responsabile. Vengono inoltre descritti il fondamento logico e le ipotesi su cui si basano la teoria e le previsioni generali dei risultati.
Questo documento è anche inteso come un resoconto di ciò che la pratica centrata sulla soluzione, le sue scelte ed ipotesi preferite, presunte, ideali, dichiara d'essere4.
La pratica centrata sulla soluzione si basa sul lavoro di Milton Erickson (Erickson 1954a, 1954b), reso popolare da Haley (1986), (credenze del cliente, individualità, capacità di cambiare, scelta personale, relazioni, linguaggio, istruzioni, interazione), il lavoro del Mental Research Institute (Weakland et al.1974), (interazione, comportamento, agire diversamente, quadri di riferimento, riformulazione) e idee dalla terapia sistemica (ad esempio Cecchin 1987, Minuchin 1974 & Selvini-Palazzoli et al.1973), (cibernetica, comunicazione, retroazione, relazioni, reti, complessità). Da un punto di vista teorico, il costruttivismo sociale, la filosofia del linguaggio, vale a dire il lavoro di Ludwig Wittgenstein, e il pensiero Buddista che hanno ispirato gli sviluppatori del modello5.
La pratica si basa su oltre trentanni di sviluppo teorico, attività clinica e ricerca empirica di Insoo Kim Berg, Steve de Shazer e dei loro colleghi e clienti presso il Milwaukee Brief Family Therapy Center all'inizio degli anni '80.
Il modello centrato sulla soluzione, da allora, è stata sviluppato da molti professionisti in molti paesi in tutto il mondo.
L'approccio principale nello sviluppo è stato di tipo induttivo, cercando attivamente argomenti logici nella pratica clinica che indicassero il supporto per certe pratiche, conclusioni e generalizzazioni teoriche6.
La ricerca di microanalisi di Janet Bavelas e del suo team ha aggiunto un approccio abduttivo (Lipton 2001) - ricerca di schemi che oscilla tra ciò che avviene nel mondo vissuto tra clienti e professionisti e il mondo delle idee astratte.
La pratica centrata sulla soluzione è aperta a chiunque per sviluppi ulteriori, il che pone la questione di ciò che è poco chiaro - ed è un ulteriore motivo per fare questa teoria.
Il nostro sforzo è stato quello di raccogliere e mettere insieme molte idee ben argomentate e fondate che si inseriscono logicamente in un quadro coerente.
Questo lavoro è iniziato nel 2007 con una serie di incontri che indagavano le connessioni tra idee centrate sulla soluzione e altre idee in filosofia, sociologia, psicologia e campi correlati.
Nel 2010 l’EBTA ha fondato un gruppo di lavoro per formulare una che è stata adottata dall’EBTA nel 2012 e rivista nel 2013. Il gruppo di lavoro ha continuato il suo lavoro ospitando discussioni aperte a conferenze, discussioni informali con i colleghi e raccogliendo i dati pubblicati7. Durante questi anni altri hanno anche introdotto quadri correlati, come il a cura del SFBTA, (un elenco delle tecniche SF in azione) a cura del SFCT e (2015) a cura del UKASFP, insieme a diversi articoli che mostrano l'interesse generale nella definizione dell'approccio centrato sulla soluzione8.
Siamo consapevoli delle riserve sulla teoria che proponiamo qui.9 C'è sempre stato, tuttavia, un ragionamento rigoroso che fonda la pratica centrata sulla soluzione10. Il primo documento simile a questo era già stato scritto nel 199611. Rendere esplicito questo ragionamento, crediamo, sarà utile per l'ulteriore sviluppo della pratica. La teoria si manifesta negli assunti concettuali, nelle nozioni e nei presupposti a cui attribuiamo e nelle descrizioni della pratica che usiamo.
La pratica centrata sulla soluzione è stata inizialmente sviluppata nel contesto terapeutico. Una caratteristica è che si è evoluta nel contesto della terapia familiare così come della terapia individuale. Pertanto, sin dall'inizio, la pratica centrata sulla soluzione doveva espandersi ed essere sufficientemente robusta e flessibile per essere pertinente e appropriata quando si lavorava sia con individui che con gruppi. Dagli anni '80 si è diffusa in diversi campi di lavoro come il coaching, l’istruzione, il lavoro di gruppo, lo sviluppo organizzativo e la consulenza. Questa teoria è pensata per essere applicabile in tutte le diverse aree del lavoro centrato sulla soluzione, sebbene esempi e descrizioni potrebbero mostrare pregiudizi verso il contesto terapeutico, a causa del retroterra pratico degli autori e dello sviluppo originale in questo contesto. Ulteriori discussioni e analisi mostreranno probabilmente dove questa teoria richiede un ulteriore sviluppo al fine di adattarsi al meglio. Nel mondo SF, la teoria è utile solo in quanto è pragmatica. Dovrebbe consentire la ricerca, supportare i professionisti e migliorare la qualità dei servizi ai clienti.
Usiamo il termine "pratica centrata sulla soluzione" come nome di questa teoria per riconoscere sia i creatori che gli altri sviluppatori più recenti, all'interno e all'esterno del contesto terapeutico. Alcuni lettori potrebbero avere familiarità con il termine "Terapia Breve Centrata sulla Soluzione" (SFBT) dal contesto terapeutico. Riconosciamo questo nome come parte della storia della forma della pratica che questo documento esplora e amplia. Altri nel campo organizzativo usano il termine "Pratica SF" quando descrivono ciò che qui chiamiamo
Le parole "cliente" e "clienti" sono qui utilizzate per la persona o le persone che cercano collaborazione e supporto nei loro percorsi di cambiamento. Tutti i clienti appartengono a svariate tipologie, come una coppia, una famiglia o una squadra, con i propri valori, linguaggio, obiettivi e comportamenti unici.
È pratica comune prendere in considerazione questi gruppi e coinvolgere loro e le persone al loro interno nel processo di cambiamento, perché questo apre possibilità per utilizzare i loro modelli di interazione, i loro diversi punti di vista e alternative, per fare esperimenti comportamentali e per valutare le molteplici conseguenze del cambiamento12.
Il cambiamento del cliente è quindi un cambiamento anche per questi gruppi. Ad esempio, quando i singoli membri del personale cambiano, il loro reparto cambia e l'azienda cambia in una certa misura. A volte ciò che inizia come il cambiamento di una persona finisce con un cambiamento su larga scala. A volte il gruppo organizzativo o l'impostazione specifica stabiliscono i requisiti per il cambiamento della persona.
Questi specifici problemi di gruppo sono per lo più implicitamente indicati nel testo. Una domanda per il cliente può quindi essere una domanda che invita a risposte individuali da parte di molte persone nel gruppo, o una risposta che rappresenta il gruppo nel suo insieme.
La pratica SF pone attenzione allTindividuo all'interno della trama interattiva, senza privilegiare l'individuo sul collettivo. La descrizione della teoria ha tre parti correlate. Inizia con il descrivere il contesto della pratica centrata sulla soluzione. In secondo luogo, vengono presentati il pensiero concettuale relativo al modello di base della pratica centrata sulla soluzione, insieme alle principali scelte etiche e ai suoi presupposti. Infine, gli elementi caratteristici e gli argomenti chiave nelle conversazioni centrate sulla soluzione sono evidenziati in una descrizione del processo di cambiamento. Le parti presentate qui di seguito si sovrappongono e si relazionano l’un l’altra. Tutte hanno qualcosa di unico. La pratica non può, ad esempio, essere completamente descritta o spiegata, poiché il linguaggio non chiarisce tutto. Ogni momento della vita è unico e diverso da ciò che i concetti possono captare. Il nostro pensiero richiede intuizioni ma, d'altra parte, “le intuizioni senza concetti sono cieche”13.
Come gli sviluppatori del modello centrato sulla soluzione, vogliamo mantenere l'attenzione su ciò che sta accadendo nella pratica e non farci distrarre o diventare rarefatti...




